| La filosofia | |
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Lo studio delle tecniche e la loro applicazione nel combattimento sono in realtà la metafora dello studio dell'animo umano e del suo orientarsi nella vita. Un motto del Kung Fu Toa è "Conosci te stesso, e conoscerai il tuo Dio". Il Kung Fu è la via della saggezza, è un metodo per raggiungere la conoscenza di sé in rapporto con l'altro; l'avversario, o meglio il compagno che ci permette di evolvere, è anche lo specchio di tutte le nostre azioni e reazioni. Quindi anche lo studio del combattimento ha due finalità: quella di raggiungere il massimo dell'efficacia ma anche quella di affrontare le proprie paure. L'etica del combattimento impone di utilizzarlo solo per autodifesa o per difesa dei più deboli in caso di stretta necessità, e vieta di utilizzarlo per dimostrare boriosamente la propria forza. |
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| Il Kung Fu Toa trae ispirazione dalla
filosofia zen. Il monaco indiano Bodhidarma, noto ai cinesi come Daroma
Tachi e ai giapponesi come Dao-mo, rinunciò a tutti i suoi averi e si
trasferì in Cina, dove insegnò ai monaci Shaolin la meditazione, in
sanscrito dhyana, da cui in cinese chan e in giapponese
zen. Essa si pratica nella posizione a gambe incrociate detta
zen-nay. La meditazione serve a liberare il cervello dal flusso di
pensieri ingombranti e permette di entrare in sintonia con il cosmo. E' importante che, parallelamente allo sviluppo fisico, segua allo stesso tempo uno sviluppo mentale e spirituale dell'essere umano, quindi è consigliato lo studio generale di tutte le discipline umanistiche e scientifiche. |
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| Nella mistica sufi esistono due
mondi: il mondo del conoscibile e il mondo dell'inconoscibile. Il kung fu
porta il praticante ad attraversare entrambi questi due mondi. Il Kung Fu Toa è aperto a persone di qualunque età, sesso, etnia, religione o credo politico e propone i valori della solidarietà, del rispetto e della tolleranza. |
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| TO'A “Tu, vieni!”. Vieni verso la strada dell’Illuminazione, nella Via dell’evoluzione, per il raggiungimento della perfezione fisica e spirituale. Tu, uomo, ripercorri la storia umana fino agli albori della civiltà, nella culla del tempo e ritrova la tua piena autoconsapevolezza nel profondo della tua anima. Ottieni attraverso sudore e fatica fisici lo sviluppo interiore più elevato, il passaggio dall’oscurità dell’ignoranza innata all’acquisizione della conoscenza del mondo e del cosmo. Raggiungi la quiete che si cela in quella frazione di istante in cui hai accelerato il tuo corpo e il tuo pensiero oltre il limite delle velocità più estreme. L’intervallo tra due zeri, cioè tra due istanti di quiete, è la distanza tra te e me, che rappresenta l’infinito. “Tu ed io” diventano “noi, insieme”, cioè una forza eterna che lascia l’impronta dell’Assoluto: il pensiero umano può così raggiungere la comprensione del mondo materiale e di quello immateriale e dei pensieri di tutti i grandi saggi del passato. E’ un inizio senza fine, la cultura senza né tempo né luogo, quella che porta alla comprensione dei segreti del cosmo. To’A è la Via del guerriero per conoscere l’amore e l’odio allo stato più puro; è saper decidere del bene e del male grazie alla completa conoscenza delle proprie capacità. Conosci te stesso, troverai il tuo dio. Riconosci te stesso! |
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| Livelli e Cinture |