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Cintura bianca
E’ l’inizio del percorso nel mondo del Kung Fu e contraddistingue la fase
del principiante, privo di esperienza, e il suo approccio alla via della
saggezza. Il colore bianco della cintura rappresenta la filosofia della
purezza, della pace e della comprensione dell’anima e la capacità di
ricevere il colore, cioè l’entrata nella tappa del cambiamento. E’ l’inizio
del nuovo mondo nel quale dobbiamo dare velocità al nostro movimento e
movimento alla nostra staticità. E’ la disciplina della vita sociale e la
nascita della ragione. Il fondo di tutte le cinture è rosso, poiché tutti i
“kungfukaran” (praticanti) hanno bisogno della guida della cintura rossa. |
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Cintura verde - Rahdan
Il colore verde della cintura rappresenta il ritorno al mondo della natura e
quindi l’eliminazione dei falsi bisogni. La cintura verde deve essere
consapevole del proprio compito: rappresenta il raggiungimento di un
maggiore controllo dei movimenti di tutte le parti del corpo, anche di
quelle di cui non si aveva ancora consapevolezza. La cintura verde segna
l’arrivo a uno dei momenti più alti nel percorso del Kung Fu, un momento
simile ad un oceano al quale affluiscono tantissimi fiumi. E’ il momento in
cui i semi gettati a terra germogliano e danno come frutto migliaia di altri
semi che pure crescono e diventano verdi. La cintura verde è il collegamento
con la società, è il legame con il ceto basso e debole della società: egli
annaffia l’albero della società con il suo sapere e la sua conoscenza in
modo che cresca e diventi verde come lui. E’ una guida per la gente, per
questo deve conoscere bene i suoi doveri e metterli in pratica.
La cintura verde è in grado di dimostrare le proprie capacità nel
combattimento. |
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Cintura marrone - Rahban
Il colore marrone della cintura richiama l’idea della bruciatura, evocando
quindi il concetto dell’esperienza ottenuta e maturata sia nello spazio
fisico che nello sviluppo dello spirito, con l’ottenimento di undici “khat”
(livelli, simboleggiati dalle linee ricamate sulla giacca). In questa fase
il “kungfukar” (praticante) deve dare prova della propria motivazione, lungo
il percorso dell’evoluzione del corpo e del pensiero, in relazione anche
alle altre persone: egli si dedica anche allo sviluppo degli altri. Egli è
impavido di fronte alle difficoltà e non tollera alcuna bassezza. In questo
periodo l’uomo conosce il proprio corpo e scopre che l’essere umano ha una
forza straordinaria. La ragione giunge a un livello elevato e la vita,
valorizzata così da un pensiero superiore, arriva all’apice dell’onore. Ora
le due aquile con gli artigli affilati che sono il
simbolo del corpo e dell’anima evoluti, si possono posare sulle
sue spalle.
Il grado ottenuto con la cintura marrone è l’insegnamento dell’uso delle
armi. |
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Cintura nera - Rahjan
Il colore nero della cintura rappresenta la completezza e segna l’arrivo
alla comprensione di scienze sconosciute. Tale colore attrae l’energia
luminosa e rappresenta quindi anche la capacità di movimento e di pensiero
(il pensiero stesso è movimento) senza sprechi. Per lo stesso motivo
l’uniforme del principiante è nera, onde evitare dispendio di energia. La
cintura nera segna il passaggio oltre il confine dell’oscurità e
dell’ignoranza ed è come un torrente verso il mondo dell’ignoto, i segreti e
le forze della terra, il potere e la fisiologia dell’universo. L’universo è
il macrocosmo dell’uomo e come quest’ultimo possiede i propri campi
energetici e le proprie linee di forza. La cintura nera meraviglia il mondo
con il suo pensiero ed è sinonimo di saggezza. |
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Cintura rossa - Rahbar
Il rosso è il colore del sangue. Gli uomini possono appartenere a diverse
razze e la loro pelle può essere di colori diversi ma tutti hanno il sangue
rosso. Il sangue che scorre nelle vene è l’energia dell’uomo.
La cintura rossa è l’espressione della Forza nella Via della saggezza lungo
il percorso verso il mondo del significato, nel tempo senza tempo.
Presso la Facoltà del Corpo e dell’Anima fondata dal Professor
Ibrahim Mirzaii,
l’ottenimento della cintura rossa segna il raggiungimento del settimo “Maigah”.
I primi sei “Maigah”, la cui conoscenza è fondamentale per formare un essere
umano completo, riguardano la scienza della fisiologia, della medicina,
della psicologia, della filosofia, delle scienze fisiche, chimiche e
matematiche ed infine la conoscenza dell’anima.
Il settimo “Maigah” segna la fase dell’evoluzione del pensiero fino alla sua
massima capacità di comprensione e permette di accelerare al massimo la
velocità del pensiero stesso. La cintura rossa penetra nel mondo del ignoto
trascendendo il Sé, entra nell’universo della mente, percorre il mondo della
creazione e cerca il segreto dell’esistenza. Egli scopre le leggi che
regolano i rapporti tra macrocosmo e microcosmo, studia l’influenza dei
raggi cosmici e l’influenza dei pesi intergalattici sul sistema nervoso e
usufruisce di questa fonte di energia con la massima velocità.
Per rispetto nei confronti delle capacità uniche del Gran Maestro Ibrahim
Mirzaii, nel Kung Fu Toa la cintura rossa non viene indossata da nessun
altro. |
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