Origine e principi

Il Kung Fu Toa venne elaborato verso la fine degli anni sessanta in Iran dal professor Ibrahim Mirzaii. Esperto in varie arti marziali, approfondì lo studio della fisiologia dell'energia umana secondo le teorie della medicina cinese e indiana. L'uso dell'energia è basilare , infatti la potenza dei colpi non viene determinata tanto dalla forza fisica, quanto dalla capacità di gestire in modo consapevole i movimenti del proprio corpo, da un utilizzo corretto del respiro e dalla capacità di riconoscere e guidare il flusso energetico (chi o qi) nei canali (o meridiani) in cui esso scorre.

Il Kung Fu Toa in Italia

Il Kung Fu Toa approda in Italia nel 1995 tramite il Beyrume Gabriele Antonini, che nel 1997 fonda l’associazione sportivo-culturale “Kung Fu Toa”. G. Antonini si forma attraverso l'insegnamento di diversi maestri. L’associazione “Kung Fu Toa” è ufficialmente riconosciuta dalla “Federazione Internazionale Kung Fu Toa” e il Maestro Antonini è stato nominato rappresentante ufficiale in Italia.
Lo scopo dell’associazione “Kung Fu Toa” è quello di diffondere tale arte marziale tramite l’insegnamento, stages, la produzione di video e libri didattici, l’organizzazione di dimostrazioni aperte al pubblico.
Attualmente in Italia sono attivi quattro templi: Trieste, Udine, e due nella provincia di Roma.